venerdì 29 marzo 2024

Delirio RAI

Foto di Gino Crescoli da Pixabay
 

Delirio!!! Delirio di onnipotenza o delirio di deficienza. In questo secondo caso non si tratta di “deficiere” nelle diverse declinazioni transitive o intransitive (staccarsi, separarsi, allontanarsi, defezionare, ribellarsi, cessare, esaurirsi, venire a mancare, venir meno, scoraggiarsi, perdersi d'animo etc etc) ma semplicemente inteso come “turba mentale”.

Nel primo caso, onnipotenza, si intende quella ostinata e ottusa forma di disprezzo per ogni regola formale e sostanziale. Il secondo caso lo abbiamo definito.  Di che si tratta? Della nomina del nuovo Cda RAI e di quanto si legge e si sente dire. Oggi pure il Manifesto partecipa al coro.

Allora, leggendo quanto scrivono la “super velona” quasi tutti, da mesi, questo dovrebbe essere il nuovo Cda:

AD:              Giampaolo Rossi (Governo)

Presidente:   Simona Agnes (Governo)

Consiglieri:  

Casarin (Lega, Governo)

Terranova o Lei - si, proprio Lei (Fdi, Governo)

di Majo (M5S)

Valerio ma forse Margiotta (PD)

Di Pietro (dipendenti RAI)

La domanda che corre d’obbligo è semplicemente perché? Il primo perché è rivolto ai colleghi giornalisti che non si pongono nemmeno lontanamente il dubbio, la doverosa verifica, la domanda se tutto questo ha un senso e quale sarebbe. Nulla, non ci pensano proprio. Non ci pensano proprio perché non sanno e non vogliono sapere: troppo faticoso leggere il MFA.

Ma il secondo perché è più drammatico: perché non dico i partiti di Governo ma almeno quelli dell’opposizione non si sottraggono a questa ignobile farsa e dicono chiaro e tondo che non presenteranno nomi che non siamo emersi dopo una selezione con criteri trasparenti e pubblici? Perché poi dare per scontato un esito elettorale (rappresentante dei dipendenti)?

CANDIDIAMOCI TUTTI 

e pronti al ricorso!!!

bloggorai@gmail.com

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