Torniamo sulla superfice del bidone. In un momento così drammatico
della vita del Paese, non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo dimenticare di
esprimere tutta la nostra più calorosa e affettuosa solidarietà al collega
Bruno Vespa, caduto vittima di un deplorevole incidente domestico che lo ha messo
in condizioni di presentarsi comunque in condizioni pietose davanti alle telecamere
pur di assolvere il suo dovere di giornalista, il suo impegno politico e financo
la sua umanità. Onore al merito!!!
Vespa non poteva, non doveva e non voleva perdere una
ennesima occasione per essere grato, vicino e solidale con la Meloni alla
quale, ieri sera, ha garantito un fulgido e claro esempio di giornalismo
televisivo di Servizio Pubblico garantendo alla medesima ben 2 apparizioni su RAI
Uno: 5 minuti dopo il Tg alle 20.30 e 25 minuti a Porta a Porta: praticamente due
comizi a scena aperta. Formidabile!!!
Vespa meriterebbe un premio, una menzione d‘onore, un titolo
al merito: pochi cittadini comuni, poche persone comuni, accetterebbero di “lavorare”
in quelle condizioni disagiate e sinistrate e invece lui no … stoico, granitico
e inamovibile per nulla al mondo farebbe un passo indietro. Si tratta di un fulgido
esempio da proporre nelle scuole di giornalismo moderno: gente così non ne fanno
più … non ci sono più i giornalisti di una volta … un po’ lavativi, un po’
sfaccendati e leggermente imboscati che alla prima occasione si celano dietro
le retrovie delle redazioni.
Rivolgiamo un appello: Vespa resisti! Prendi un forte analgesico e non ci far mancare i tuoi 5 minuti e il tuo Porta a porta. Ma, in primo luogo, non far mancare alla Meloni il tuo forte e solidale impegno al suo fianco: finché dura fa verdura. Poi, si vedrà!!!
Veniamo al secondo aggiornamento sul fondo del bidone: alle
10 di stamattina, puntuali, sono arrivati i dati di ascolto di ieri sera: il prode
Monteleone su RAI Tre con il suo “Filorosso” e la sua imperdibile e ripetuta intervista a Maria Rosaria Boccia ha raccolto il 2,7%
di share e poco più di 300 anime perse con una media del 2,4%. Abbiamo sempre sostenuto
che se Bloggorai, con il valido aiuto di tanti suoi lettori e lettrici,
mettesse su un’antenna TV sul suo terrazzo condominiale potrebbe fare di meglio
e di più con molte meno risorse di cui invece gode il valido conduttore, peraltro
lautamente retribuito (328 mila euro l’anno per due anni ovvero3.600 persone pagano
il canone per il suo compenso). Se qualcuno lo vuole ridurre, cominciamo a
pensare che forse non ha tutti i torti: per chi e per cosa pagare il canone?
Nel frattempo, nell’intera giornata, Rai ha raccolto il 34,7%
di share con circa 2,5 mln di telespettatori mentre Mediaset ha raccolto il
39,5 con circa 2,8 mln. La progressione è ormai stabilizzata: RAI è costantemente
sotto Mediaset e Rai Tre, con quei numeri, è destinata all’estinzione. Non ci sarà
bisogno di chiudere Report: è sufficiente far crollare gli ascolti della rete.
Comunque, abbiamo speranza: il bidone non ha fondo e
possiamo ancora sperare di vederne tante di belle e di nuove.
bloggorai@gmail.com








