Il mondo di sopra e il mondo di sotto. Il Sacro e il profano. Il bianco e il nero,
l’acqua e il fuoco. Lo Ying e o Yang. Mettetela come volete ma la sensazione
che la Rai sia da una parte e il resto del mondo dall’altra, talvolta è molto
forte. Magari ci sbagliamo e ci viene rimproverato che non ci accorgiamo di
quanto invece il Servizio Pubblico sia in sintonia con i Paese reale e magari
si argomentano i 12 milioni di telespettatori che hanno visto la semifinale di
Marocco Francia. Ci torna in mente quando si venne a sapere che oltre la metà degli
italiani era e forse è tuttora contrario all’aumento delle spese militari e se
se ne sono strafottuti dal riferirlo. Magari però succede pure che si viene a
sapere che, ancora una volta, il Papa ha preferito Canale 5 a RaiUno e allora
qualcosa viene in mente.
La prima cosa che ci viene in mente è di chiedere a qualche
ex collega di verificare se sulla Rassegna Stampa Rai c’è qualcosa su questo
argomento: “Pronto.. . buongiorno, scusa il disturbo di prima mattina … hai
ricevuto la RS?”… e lui a me “Ma non me rompe li c…i a quest’ora (eufemismo da
Orsoline) .. che minchia vuoi ???” .. ed io a lui “Scusami tanto il disturbo ...
sai.. purtroppo dormo poco la notte e non avendo altro da pensare, mi sono chiesto se tante volte… sai … magari… qualche acuto lettore o autorevole collega sa nulla
di questa vicenda Rai e Vaticano …” …. Tu …tu… tuuu….. si ode la cornetta
cadere giù come dal terrazzo del V piano, come succede ancora con il telefono
della linea fissa (ahhh bei tempi !!!). Poco dopo arriva un messaggio su What’s
Up: “Nulla, niente, nada, nisba …”. Ahhh eccooooo ..capito tutto.
Bene: riassumiamo in due parole. Ieri si viene a sapere che il Santo
Padre concederà anche per questo Natale l’intervista esclusiva di Natale a
Canale 5 con grande scorno per la Rai. Amen. Papa Francesco penserà
che a Mediaset sono più simpatici oppure avrà valutato che RaiUno e il suo Tg siano in preda e ostaggio di qualche potere forte e occulto (e ne avrebbe buon dire, forse ci sono ... ci sono ...) che rema contro il suo Magistero. Boh … non lo sapremo
mai ...misteri della Fede... e come si dice: se un problema è risolvibile non è un problema e se,
viceversa, è risolvibile ancora non è un problema. Dunque non ci resta che lo
spazio esiguo e miserello delle illazioni e delle supposizioni.
Allora: prima considerazione. Da che parte stanno gli
autorevoli colleghi giornalisti che quando si tratta di spendere paginate su
qualche programmuccio si sperticano in lodi e commenti e quando si tratta di
scrivere due righe due su temi più rilevanti presi a caso come l’andamento
degli ascolti, il Contratto di Servizio, la crisi della pubblicità o uno come
questo dei rapporti tra Rai e Vaticano non sanno emettere un fiato? Va beh,
possiamo comprendere, non si può sapere tutto di tutti. Pazienza.
Seconda considerazione. Ma questo tema non è proprio una bazzecola,
sta a significare il Papa dialoga con il suo pubblico nel momento della sua
celebrazione forse più importante dell’anno attraverso la televisione che non è
la Rai. Di chi è la responsabilità e perché avviene? Escludiamo a priori quella
del Papa, al di fuori e al di sopra di ogni cosa e bega terrena (per quanto …),
ed escludiamo pure quella di Mediaset che è direttamente interessata e dunque
chi rimane? Il vertice di viale Mazzini. Punto. E siccome è la seconda volta
che ci ricascano c’è pure il dolo della continuità colposa. Forse, chissà, sarà
una scelta di “cultura” editoriale sempre più laica, equilibrata con le diverse
correnti spirituali che animano la religiosità del Paese? Sarà forse questo il
vero “pluralismo” al quale talvolta qualcuno fa riferimento? Forse, può darsi.
Terza considerazione. Quando si entra in zona “morale,
religione e cultura” siamo consapevoli di poggiare i piedi su terreni paludosi
e mobili. Tutto è fluido, etereo ed opinabile e poco si presta ad interpretazioni
ferree e razionali. È del tutto naturale che anche su questo tema ci possa
essere qualche “difficoltà” anche da parte dei più acuti analisti di Viale Mazzini
ad interpretare i voleri e i pensieri di Papa Francesco. Si può comprendere che
ci sono dinamiche ed equilibri che possono sfuggire alla comprensione. Vedi pure
la “questione morale” della Rai e il mondo corrotto e criminale del calcio nutrito
di petrodollari.
Ciò che invece non sfugge alla comprensione è la “lettura”
fattuale della messa in onda, del prodotto, della linea editoriale del Servizio
Pubblico. Basta dedicare qualche minuto su qualche trasmissione a scelta, tra
le 30a riedizione di Montalbano o tra Uno
Mattina e Mi casa es tu casa con prossima ospite in studio Ilona Staller il 21
dicembre. Va benissimo, tutta soia e
gioia … ci mancherebbe … questo è il pluralismo bellezza!!! Amen.
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