Tempi moderni. Prima di andare avanti dobbiamo doverosamente riprendere la notizia nascosta del giorno, ovvero la cifra tragicomica della “vicenda Rai” cioè un virgolettato di Dagospia di ieri alle 20.05: “Episodio pittoresco nel mezzo della riunione (tra Corsini Rai e la redazione di Report): un giornalista di una prestigiosa testata della Rai sarebbe stato beccato a origliare da un bagno vicino alla sala della riunione, e sarebbe stato cacciato via”. Proviamo ad immaginare la scena: da pagare il biglietto.
Siamo alle comiche
iniziali secondo una nobile tradizione: si può sempre ricordare lo storico ex
direttore del Tg1, ex parlamentare del Popolo della Libertà, oggi spesso in Tv
come opinionista che ha fatto la cifra giornalistica dell’ascolto dal bagno delle
signore nella sede dell’ex PSI (vedi articolo de La Stampa del 21 maggio 2019
con il titolo “Un cronista da marciapiede” https://www.lastampa.it/politica/2009/05/21/news/il-cronista-da-marciapiede-1.37065865/
).
Sprovveduti allo sbaraglio. Come altro definire certi personaggi
che si credono improvvisamente di essere il Marchese del Grillo salvo poi doversi
rivedere nelle vesti più sobrie e modeste di un umile e servizievole scudiero?
Non era difficile prevedere il possibile scenario che si sta ora disponendo sul
“caso Lavitola”. Come abbiamo scritto ieri Rossi & C non possono vincere
e non vogliono perdere. Tra le ipotesi possibili che abbiamo accennato
ieri, la seconda è quella che sta prendendo forma: trattare per intanto
con la redazione e poi con Ranucci e ora l’ordine è “tenere aperto un canale di
comunicazione” ovvero ovvero cedere e trovare un modo per uscire dal
loro stesso pantano senza rompersi l’osso del collo con una figura di tolla e possibilmente prima,
semmai fosse, che un Giudice del Lavoro possa applicare il temuto Art. 700 CPC.
e disporre il reintegro immediato di Ranucci alla conduzione Report.
Il “triumvirato” Rossi-Ventura-Spadafora non hanno alternative:
sanno di non poter mettere a rischio la sopravvivenza di Report con i suoi ascolti
ineguagliabili. Erano con le spalle al muro prima e lo sono ancora di più
oggi, peraltro pure con i “soffietti” che gli arrivano da Palazzo Chigi dove, sembra,
non vedono con gran piacere tutta ‘sta caciara intorno alla Rai.
Lo abbiamo scritto più volte: hanno commesso un errore
strategico fondamentale: affidarsi al famigerato quanto farlocco Comitato Etico,
sperando che gli fornisse un appiglio “tecnico” per togliersi Ranucci fuori dalle
scatole. Nonostante che nelle settimane scorse, un giorno si e l’altro pure,
comparissero “voci” e “fonti” interne che facevano sapere i capi di accusa
contro Ranucci, alla fine si sono resi conto di non avere nulla in mano contro Ranucci e hanno
provato il bluff sperando nella segretezza della relazione del Comitato: intanto
facciamolo fuori e mettiamoci due nomi a nostro esclusivo gradimento e
poi si vedrà.
Se non che, come sanno bene tutti coloro che almeno per
amicizia, si sono avvicinati ad un tavolo di Poker, il bluff non si improvvisa
e non si fa giammai quando sei sotto botta. Se lo fai per disperazione gli altri
giocatori lo “sentono” e non ti concedono scampo: vedono il tuo bluff e tu che
non hai niente in mano rimani come Don Falcuccio. E così, quando hanno calato le
carte dei due nuovi conduttori hanno scoperto che erano carte bucate, che non era
sufficiente sostenere che i due hanno vinto qualche concorso per giornalisti
per condurre Report. Ed ora la Presutti si è ritirata. E ora si sono dati 12/24
ore di tempo per “valutare”.
Bloggorai@gmail.com

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