mercoledì 28 dicembre 2022

Il prossimo Sanremo e il raffreddore

Foto di Christian Dorn da Pixabay 

Siamo preda di un tremendissimo raffreddore (non influenza che è diversa) di carattere fantozziano. Non garantiamo lucidità e attendibilità. Ogni stranuto tremano i muri della casa agricola e gli animali tutto intorno fuggono intimoriti. Attutito, stordito e confuso leggo le notizie che mi giungono qui in Bassa Val Tiberina. Una ci colpisce come un colpo di maglio: leggiamo su Dagospia (che a sua volta riprende il Giornale) “Chi affiancherà Amadeus sul palco di Sanremo? – mancano poco meno di due mesi e, come sempre, è scattato il totonomi: se Chiara Ferragni e Francesca Fagnani sono una certezza, nelle ultime ore è iniziato a circolare il nome di Silvia Toffanin, la compagna di Piersilvio Berlusconi, che però pare non abbia alcuna intenzione di mettersi alla prova all'Ariston”. Se mai cos’ fosse c’è un retroscena di assoluta rilevanza strategica per il futuro della RAI: leggiamo che “… Non solo la Toffanin si porterebbe dietro un ampio pubblico fedele di ragazze e signore, ma la Rai si assicurerebbe anche una pax televisiva (cioè blanda contro-programmazione) almeno nella serata in cui lei salirebbe sul palco”. Che geni !!! Una notizia del genere sarebbe capace di consentire un salto di specie al batterio del raffreddore e farlo diventare virus dell’influenza. Teniamoci alla larga.

Bene, avremo molti argomenti di riflessione per i prossimi giorni. Per il resto, ca va sans dire, nulla da segnalare. Una sola notazione a margine: il dizionario Collins ha promosso un termine come riassuntivo, iconico e identificativo dell’anno che si sta per concludere: “PermaCrisis”. Il termine si riferisce alla crisi permanente, incombente, costante immanente che riguarda quasi tutti gli aspetti della vita collettiva: crisi economica, crisi geopolitica, sanitaria, ambientale, demografica, alimentare e chi più ne ha più ne metta, mancano solo le cavallette.

Si è accesa una luce, illuminata la scena: è un termine che si conforma perfettamente alla Rai e al Servizio Pubblico. Da anni, infatti, si dibatte in uno stato di crisi permanente dal quale nessuno sembra volerne uscire. Non siamo in condizioni psico fisiche per scrivere molto di più…gli starnuti incalzano… ma la sostanza supponiamo vi sia ben chiara.

Bloggorai@gmail.com

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