domenica 26 settembre 2021

Passeggiando e navigando alla ricerca delle notizie perdute

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Abbiamo la vaga (ci sia consentita la vaghezza) sensazione che il teorema Draghi sulla comunicazione pubblica applicato alla Rai possa iniziare a dipingere un panorama cupo, nefasto e tempestoso. Sarà che la domenica siamo vaghi ...

Non si è mai capito bene se la giornata più interessante per il Villaggio sia il sabato o la domenica. Oggi dunque, tanto per cambiare location, parliamo di porto, di mare e di navigazione.

Avviso ai naviganti: anche oggi calma piatta su tutti i bacini intorno a Viale Mazzini. Nulla da segnalare di particolarmente impegnativo per la navigazione mentale. Si naviga a vista, quota periscopica e speriamo che vada bene. Che poi ... si naviga … è una parolona … richiederebbe una rotta, una direzione, un percorso o un qualsiasi straccio di qualcosa che sia un po’ più di galleggiare o “tirare a Campari”, magari sorseggiato fresco … comodamente sdraiati sul cassero di prua, mentre si osserva l’onda che sbatte sullo scafo.

Comunque, se proprio qualcuno ci tiene ad essere aggiornati e non perdere qualche battuta: sappiate che nei giorni scorso l’AD Fuortes prima ha incontrato i sindacati (non è chiaro se pure Adrai e Usigrai), poi ha risposto al presidente della Vigilanza Barachini sui “criteri” adoperati per la scelta delle persone recentemente nominate (Staff,  CFO e DRE) e ne parleremo, trattasi di perle di rara saggezza, da incorniciare. Ancora, nei giorni scorsi si è svolto un Cda dove si doveva dibattere e predisporre quanto AD e Presidente riferiranno in Vigilanza nei prossimi giorni  sui temi finanziari ed economici. Per quanto è dato capire e sapere (poco in verità), AD&Co stanno dare per persa a priori la partita sulla pubblicità e puntano sul canone come se fosse una variabile indeterminata che, in soldoni, si traduce nell’ultima barricata: dateci tutto e, se possibile, pure il canone speciale per intero garantito per i prossimi anni. Sulla pubblicità invece, amen, non c’è nulla da fare: ce lo chiede l’Europa (così dicono) e Mediaset sentitamente ringrazia. Per quanto riguarda dove trovare quattro soldi per gli investimenti e per lo sviluppo qualcuno sta accarezzando affettuosamente un vecchio, noto e collaudato quanto polveroso dossier: la vendita dei quel che resta di Rai Way. se poi se sia un bene o meno, quanto, quando, a chi e in quale contesto, nessuno ne parla. 

Per tutto il resto: calma piatta  … a meno siate interessati alle proteste dell’Usigrai per il ritorno di Check Up (condividiamo pienamente) oppure siate interessai e incuriositi di sapere come andrà stasera la seconda puntata di Cattelan su RaiUno (oggi Grasso sul Corriere si è ricordato dell’argomento, magari per dirla tutta poteva aspettare ancora un giorno) oppure ancora siate interessati a sapere se Amadeus porterà Fiorello a Sanremo. Per i palati più fini invece abbiamo una piccola chicca sul refarming e sulla prossima tappa di metà ottobre. Si tratta di una notizia che nessuno vi darà. Anche noi, nel nostro piccolo, ogni tanto ci divertiamo a fare qualche scooopppino … piccolo piccolo … tanto per non perdere l’allenamento.

bloggorai@gmail.com


 

1 commento:

  1. Alla vaghezza brillante del testo corrisponde la plumbea pesantezza del contesto... Ma questi sono li tempi cupi concessici dalla rea sorte, caro Patrizio ed amichw e compagni nostri...

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