venerdì 29 gennaio 2021

Crisi e Sanremo: lotta dura senza paura

La vita, per tutti, nel bene e nel male non concede deroghe e i suoi appuntamenti li rispetta puntualmente. Accade lo stesso per la politica, la cultura, l’economia etc.. sempre.

Detto questo, dopo le dichiarazioni di ieri del Ministro Franceschini, facciamola breve e fissiamo alcuni punti fuori discussione:

1) Da quasi 70 anni si svolge il Festival di Sanremo, solitamente nello stesso periodo;

2) Da un anno in Italia e nel mondo è in pieno svolgimento la pandemia del Covid;

3) Da poche settimane è in vigore un DPCM che regolamenta la vita di circa 60 milioni di persone alle quali è vietato cinema, teatro, musei, scuola, ristoranti, stadi, un caffè al bar etc;

4) Il festival rende alla Rai circa 37 milioni di pubblicità che non derivano dalla presenza del pubblico in sala, quale che esso sia;

5) La Rai, per il 2021, corre rischi serissimi sul piano delle risorse economiche di cui dispone (budget negativo);  

6) Altri appuntamenti, forse meno redditizi per la Rai, ma culturalmente e televisivamente non meno importanti (La Scala di Milano) si sono svolti senza pubblico;

7) Altri appuntamenti forse non meno importanti di Sanremo (olimpiadi) sono stati spostati senza esitazioni (per ultimo il Festival del Cinema di Cannes);

8) La Rai non è Mediaset e, con le debite proporzioni, i suoi “spettacoli” non hanno e non dovrebbero avere la stessa natura: “Amici di Maria de Filippi” non può e non deve essere paragonato a Sanremo;

9) Il “figurante” non è “pubblico” anzi, proprio nella sua natura di “pagato” e non “pagante”altera completamente il senso della sua presenza e lo rende “privato” esattamente come avviene negli studi Mediaset;

10) La Rai, nell’attuale Governo, non sembra avere molti amici. Ministri di varia provenienza, in un modo o nell’altro, sono sempre con il coltello in mano. Non parliamo dell’opposizione.

Ci conteniamo ma potrebbero esserci altri punti fermi.

Poniamo, al solito, alcune semplici domande:

a) Si poteva prevedere un Piano B (domanda che potrebbe essere stata posta all’incontro con Prefetto e Questore di Imperia???)

b) Si poteva impostare un Festival solo televisivo (di questo si tratta), senza pubblico di alcun genere?

c) Una volta noto l’ultimo DPCM con scadenza 5 marzo si poteva prevedere una ipotesi di spostamento di una settimana o solo di tre giorni?

Nota di colore: ieri sera il Tg5 ha dedicato ampio spazio all’argomento (“…ci tocca anche parlare di Rai …”). Per la concorrenza Rai si tratta di una scommessa pubblicitaria di non poco conto. Sanremo è solo l’anticipo di quello che potrà avvenire nel prossimo futuro sulla spartizione della torta pubblicitaria che per le Tv generaliste si restringe sempre più. Se, per malaugurata ipotesi, il partito di Mediaset dovesse mai entrare nella partita di Governo, ci sarà da ridere su questo argomento. Tanto per riportare tutto nel giusto alveo di interpretazione: è la politica, ancora una volta, a decidere. Non sono solo canzonette.

Dolcetti finali, sempre a proposito di Mediaset: ieri sera il consueto servizio di Striscia ha riportato una dichiarazione di una aspirante “figurante” che ha rivelato che nel modulo di partecipazione veniva richiesta la misura del “seno” della persona di sesso femminile. Vogliamo credere che non sia possibile una cosa del genere ma, qualora fosse, sarebbe interessante sapere ai maschietti cosa si potrebbe chiedere in proposito. Noi abbiamo scherzato su “bella presenza” ma, a quanto sembra, la realtà ha superato la fantasia.

Infine: la partecipazione del calciatore Ibrahimovic a Sanremo (ben retribuita...of course...si parla di 250 mila Euro... tanto per gradire...). Tutto può dipendere dall’interpretazione del labiale ripreso durante il suo scontro fisico in campo con l’interista Lukaku: ha detto “monkey” o “donkey” ??? tradotto: scimmia o asino??? Che differenza c’è tra le due specie animali? Nel primo caso l’insulto è razzista mentre nel secondo è derubricato a “offesa semplice”. Nel primo caso se lo sogna di partecipare a Sanremo, nel secondo caso ... chissenefrega!!!

La vita, come detto prima, per molti aspetti sarà pure crudele e maligna, ma in tanti altri pure comica e grottesca.   

                                                                bloggorai@gmail.com

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