giovedì 2 aprile 2026

FLASH !!! notizie dal futuro

By Bloggorai ©

Una volta si leggeva una pubblicità: “Chi beve birra campa cent’anni!”. Fatte le debite proporzioni, si potrebbe dire che “chi legge assiduamente Bloggorai è solitamente bene informato”. Non possediamo la sfera di cristallo, ma semplicemente leggiamo e ci informiamo insieme ad una buona e consolidata rete di lettori e lettrici esperti/e e autorevoli.

Allora, come ben sapete, abbiamo seguito e seguiamo attentamente da molti anni il “dossier” Rai Way. Non sappiamo tutto ma abbastanza: dalla quotazione alla travagliata e annosa vicenda della cessione/fusione con Ei Towers.

Nei giorni scorsi vi abbiamo anticipato due elementi fondamentali: il rinnovo del MoU per ulteriori tre mesi e il rinnovo dell’attuale AD Roberto Cecatto (quota Lega, dicono ...dicono). Tutto confermato come previsto: poco fa è stato diffuso il comunicato ufficiale dove si legge la proposta dell’Azionista Rai: “Enrico Mordillo (Presidente), Roberto Cecatto (Amministratore Delegato), Monica Caccavelli, Romano Cecconi (indipendente), Barbara Morgante (indipendente), Gian Luca Petrillo (indipendente), Greta Tellarini (indipendente), Maria Cristina Vismara (indipendente), Nicola Claudio”. 

Oltre alla riconferma di Cecatto che, come ribadiamo è nel pieno solco di un tema prevalentemente “politico” prima ancora che industriale o finanziario (vedi Giorgetti, altre nomine, riforma Rai etc) ci sono tre nomi che balzano all’attenzione: il presidente designato, Mordillo, è l’attuale CTO Rai e, ci dicono, trattarsi di una “grossa anomalia ... ai limiti di un clamoroso conflitto di interessi” ci ha commentato a caldo un “attento analista”. Verificheremo. Poi, attenzione, la Vismara anche lei appartiene alla “parrocchia” Lega. Poi ancora la Caccavelli, dirigente Rai S&Sec … e infine Nicola Claudio, “vecchio” volpone di navigatissima esperienza, da poco ex Rai Cinema ed ex tante altre cose ed ora catapultato nel bel mondo delle antenne Tv e degli Hyperscale. Auguri!

Come si colloca questa mossa dell'azionista Rai nel determinato contesto politico? “Big trouble in Chinatown”? Forse ma anche no. La lettura del dossier si svolgerà pagina per pagina, giorno per giorno, con due distinti “libri”: anzitutto il primo sarà su come si redistribuiscono gli equilibri di potere tra i partiti di maggioranza e, in subordine, con quelli dell’opposizione nella partita delle prossime nomine tra consociate e partecipate. Il secondo libro, di enorme interesse e rilevanza strategica, è l’Opa di Poste su Tim che certamente impatterà direttamente o indirettamente su Rai Way.

Come abbiamo scritto e ne siamo sempre più convinti, questo è anno di transizione dagli esiti assolutamente incerti sul terreno politico istituzionale. Semmai il Governo dovesse resistere e completare comunque la legislatura, le partite di cui sopra saranno ancora più aspre. Intanto Cecatto, intanto la Lega, ha piazzato la boccia al posto giusto nel momento giusto. Se tutto questo è avvenuto è solo perché “… Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare…”. Per ora, solo per ora … poi si vedrà.

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