Anche Bloggorai, nel suo piccolo, si pone qualche domanda e,
non sapendo bene leggere e scrivere, le gira alle lettrici e ai lettori più “esperti”.
Anzitutto ricapitoliamo.
A: tutto inizia sabato 11 aprile pomeriggio quando si
diffonde lo “scoop” di “Mi manda Rai Tre” condotto da Federico Ruffo sulla grazia
concessa da Mattarella alla Minetti. La domanda, banale, che molti (non tutti) si
pongono è: perché si è saputo solo tempo dopo?
B: 11 Aprile 2026, il Fatto Quotidiano titola “Nicole
Minetti graziata da Mattarella e Nordio” a firma Thomas Mackinson.
C: lo stesso giorno viene diffusa una nota del Quirinale:
“In riferimento alla vicenda della grazia conferita a Nicòle
Minetti, l’Ufficio stampa del Quirinale precisa quanto segue:
La concessione dell’atto di clemenza – in favore del quale
si è espresso il competente Procuratore generale della Corte d’appello in un
ampio parere - si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno
stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure
particolari, presso ospedali altamente specializzati.
La normativa a tutela dei dati sensibili dei minori non
consente di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del minore” datata
11 aprile.
D: passano alcuni giorni e il Fatto prosegue a pubblicare
articoli
E: il 27 aprile il Quirinale rende noto un comunicato:
“L’ufficio stampa del Quirinale comunica che la Presidenza
della Repubblica ha inviato, in data odierna, la seguente lettera al Ministero
della Giustizia:
«In riferimento al decreto di concessione della grazia alla
signora Minetti adottato dal Presidente della Repubblica, su proposta
favorevole del Ministro della Giustizia, lo scorso 18 febbraio 2026, e alle
conseguenti notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi
rappresentati nella domanda di clemenza, su indicazione del Signor Presidente
prego di voler provvedere ad acquisire con cortese urgenza le necessarie
informazioni idonee a riscontrare la fondatezza di quanto rappresentato da un organo
di stampa.»
Il resto è cronaca di questi giorni e di queste ore.
Domande:
1: non sembra alquanto “bizzarra” la sintonia tra Rai Tre e
Il Fatto Quotidiano?
2: chi ha avuto “interesse” a fare uscire la notizia che lo
stesso Quirinale ha voluto tenere riservata al fine di tutelare i dati
sensibili del minore?
3: se non ci fosse stato lo “scoop” avremmo mai saputo la
notizia?
4: la "cortese urgenza" richiesta dal Quirinale che tempi prevede?
5: l’AD e il Cda Rai erano a conoscenza della rilevanza politica dello
“scoop” di Rai Tre?
6: le domande fondamentali: chi si vuole colpire, ovvero quale è la trama sottesa a
tutta questa vicenda?? Mattarella o il Governo? o ci sono altri "obiettivi"???
Bloggorai può contare di tante lettici e lettori molto esperti.
ps. Abbiamo da poco ricevuto un articolo molto interessante pubblicato oggi sul Foglio a firma Salvatore Merlo con tre ipotesi molto, molto suggestive.

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