mercoledì 13 novembre 2019

La guerra

 Il nemico è alle porte e non intende fare prigionieri. Sotto le mura di Viale Mazzini si sentono i cannoni che tuonano e si cerca disperatamente di trovare sacchetti di sabbia da mettere alle vetrate. Il problema è che non ci sono i sacchetti (non sono biodegradabili) ma neanche la sabbia (quella di fiume non va bene) e il capitano incaricato di organizzare le difese in questo momento ha altro da fare (ci sono da nominare vari sottoposti, dal quartier generale dei partiti si sentono rumori di liti e lui non sa da che parte iniziare).

Tanto perché siamo curiosi, ieri sera siamo andati in un megastore di elettrodomestici e televisori e abbiamo chiesto informazioni sui nuovi modelli in vendita e, in particolare, sui telecomandi. Tre le marche più vendute due tra queste forniscono la seguente arma di guerra:


Attenzione: i tasti Netflix e Youtube sono in basso ma nessuno vieta, in un prossimo futuro, che possano essere in alto, in posizione più comoda. Così come potrebbero esserci anche altri tasti dei vari OTT o anche semplicemente accessi diretti ad una APP di successo. Fermo restando poi che, ad esempio, per navigare in rete sul proprio televisore il telecomando non è proprio quanto di più comodo: avete mai provato ad inserire una password? Insomma, il telecomando si appresta a diventare come quel famoso fucile sovietico venduto e utilizzato in tutto il mondo: funziona per il migliore offerente. E in cosa consiste l’offerta? Come si paga questa merce? Semplice: contenuti originali e trasmissioni live (esempio rilevante: lo sport). Domanda: il Servizio Pubblico possiede questa merce pregiata? Sport? quale sport?

E torniamo, sempre molto semplicemente, a bomba: anzitutto si deve decidere una volta per tutte se si vuole andare alla guerra (per il Servizio Pubblico potrebbe non essere obbligatorio) e, a seconda della risposta, essere attrezzati per un verso o per l’altro. Anche la pace costa.  

Fine della metafora. Vediamo i fatti, per le opinioni ci sarà tempo. Ieri sono usciti i dati di Auditel Standard Digitale riferiti alla settimana dal 2 al 9 novembre e, per quanto riguarda gli LS per editore sono questi:


Semplifichiamo la vita ai lettori: nella settimana di grancassa su Fiorello questo il risultato pubblico Sky +9,5, Mediaset +7,7 e Rai + 2,5.
Torniamo alla metafora: la guerra è in corso.

bloggorai@gmail.com

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