Oggi ci sono tanti argomenti da affrontare ma incombe una
cappa di cemento e polvere che annebbia i ragionamenti e fa distogliere lo
sguardo. Non è necessario consultare gli aruspici, non occorre guardare nei
fondi delle tazze di caffè e tantomeno andare da un astrologo per intuire cosa sta succedendo: è sufficiente saper
leggere e interpretare correttamente fatti e vicende sotto i nostri occhi.
A: è assolutamente evidente e scontato che da qui a breve (aprile
o settembre) si andrà a votare.
B: è assolutamente evidente che, a differenza con le altre
consultazioni politiche, questa volta ci giochiamo il futuro della nostra democrazia
e degli assetti costituzionali.
C: è assolutamente evidente che questo Governo si giocherà
il tutto per tutto per garantirsi la sua continuità e dunque portare a compimento
il suo disegno di trasformazione sociale politica del Paese.
D: è assolutamente evidente che nell’arena della
competizione politica non ci saranno solo i grandi temi della società e dell’economia
ma anche la “sicurezza”, le migrazioni, le tecnologie, la politica
internazionale etc. Come era facile prevedere il tema “sicurezza” ha assunto dimensioni di rilievo assoluto. Vedi quanto successo a Bologna con la morte di Fakir.
E: è assolutamente evidente come in tale contesto la “narrazione”
e quindi le tecniche di comunicazione, gli strumenti, i linguaggi e le
piattaforme saranno centrali e strategiche.
F: è assolutamente evidente che la Rai “deve” partecipare a
questo scontro epocale che si sta profilando. Questa Rai, questo Cda, per il Governo
Meloni è e dovrà essere di più funzionale a questo quadro. Come sopra: vedi quanto successo con la morte di Fakir e la mancata messa in onda del servizio sulla TgR.
G: è assolutamente evidente quindi che c’è connessione tra competizione
politica e la “narrazione” della Rai in ogni
singolo aspetto, in ogni dettaglio.
H: è assolutamente evidente (a almeno a Bloggorai appare in tal
modo) che l’opposizione di fronte a questo scenario complessivo appare in ritardo,
carente di prospettiva, debole sul programma e alquanto confusa al suo interno
(quanto deve essere “largo il campo”? Chi sarà il/la premier? Come verrà
scelto?)
I : è assolutamente evidente che pure tra i partiti di
maggioranza la situazione e gli equilibri sono pure alquanto complicati.
L: Infine, è assolutamente evidente che siamo solo all’inizio
della campagna elettorale ed è lecito attendersi che potrebbe solo peggiorare.
Bene, ciò detto, che fare? Bloggorai non ha competenze, risorse ed energie per proporre proposte ma avverte intorno a sé, tra molti dei suoi lettori e delle sue lettrici, un forte senso di frustrazione e impotenza.
Bloggorai
si è occupato e si occupa ancora di Servizio Pubblico ed ha seguito attentamente
la storia dettagliata e aggiornata, puntuale, della Rai e del Servizio Pubblico
durante questi lunghi otto anni di pubblicazione. Mai però come in questo momento
abbiamo assistito alla Caporetto devastante dell’opposizione: fallimento su
tutti i fronti. È fallita la proposizione della riforma Rai con un inesistente dibattito pubblico e il naufragio di emendamenti senza capo ne coda; è fallita l’inutile esperienza dei consiglieri con il “comunicato
stampa del giorno dopo”; è fallita la strategia sulla Vigilanza Rai nonostante
ben due richiami di Mattarella siamo al punto di partenza se non peggio. È fallita
ogni velleità di essere presenti o partecipi ai grandi temi che interessano il Servizio
Pubblico come l’IA, i Data Center per non dire del mutismo su Rai Way. Per non dire
del fallimento ideativo, progettuale e propositivo sul piano editoriale e,
ancor più grave, sul piano per l’informazione, ormai naufragata sotto i colpi
delle appropriazioni indebite del genere “newsroom” o di RaiNews24 che prosegue
a galleggiare dal basso di suoi ascolti da prefisso telefonico (domenica sera
nell’intera giornata ha fatto lo 0,5% con poco meno di 60 mila telespettatori a fronte
di circa 200 giornalisti impiegati. In qualsia altra Azienda di interesse pubblico
con numeri del genere si sarebbe fatto altro. Muti!
C’è da essere alquanto preoccupati.
bloggorai@gmail.com
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