venerdì 19 giugno 2026

TELEMELONI per tutta la vita

By Bloggorai ©

Con grande rammarico, arrabbiatura e frustrazione, siamo costretti a ribadire quanto scriviamo da tempo: con questa opposizione, con questi consiglieri, ci terremo TeleMeloni per il resto della vita. È una “opposizione” inutile, irrilevante e inconsistente e capace solo, quando va bene, a fare un Comunicato stampa del giorno dopo, quando il danno è fatto e senza uno straccio di proposta e, con l’aggiunga di una sottile, diabolica e perfida presa in giro.

Solo fatti e poche chiacchere e vediamo tre soli grandi esempi recentissimi: A l’AD Rossi la settimana scorsa si è vantato per il “mio” successo per aver smantellato Rai Tre. Ci sarebbero i presupposti per arruolare uno stuolo di avvocati, illustri giuristi, costituzionalisti della prima e della seconda ora, e chiedere loro di verificare il possibile danno erariale a carico dell’Azienda. Altrimenti si poteva proporre uno straccio di mobilitazione di fronte al vecchio cavallo ormai definitivamente morente, un volantinaggio di fronte al Colosseo, un qualsiasi gesto visibile e tangibile che possa essere percepito come “opposizione” e invece NULLA, il vuoto allo stato puro e Rossi &C hanno gongolato e proseguito imperterriti e quella stessa settimana hanno prima mandato in onda la Principessa Sissi e il giorno successivo Piedone Lo Sbirro per poi chiudere in bellezza con “Linearossa”. E che cosa ha dichiarato il Consigliere Natale per “opporsi” a tanta roba: “Assieme ad un condivisibile rivendicazione del ruolo del Servizio Pubblico …”. Condivisibile? Cosa c’è da condividere con chi poi ha sostenuto e sostiene l’affossamento di Rai Tre? Cosa hanno in comune Rossi e Natale? Cosa li unisce e cosa invece li dovrebbe dividere?    

B la scorsa settimana si sono svolte la Vigilanza Rai e l’audizione di Giorgetti in VIII Senato. La prima assolutamente inutile: la sola cosa che doveva fare (affrontare e risolvere il problema presidente) non è stato nemmeno sfiorato mentre il Ministro ha dichiarato candido candido che l’EMFA è “compatibile” con la Legge Renzi attualmente in vigore. Tradotto in soldoni: la riforma rinviata alle calende greche. Anche in questo caso cosa ha fatto l’opposizione: una batteria di Comunicati stampa che non si è filato nessuno meritando, nel migliore dei casi, una riga virgolettata.  

C clamoroso: leggiamo su Repubblica che Simona Agnes, designata dal Governo come Presidente e magari pure di garanzia avere partecipato come plenipotenziaria di Forza Italia al  al “triunvirato” insieme a Fillini (FdI) e Morelli (Lega) per decidere le prossime nomine Rai. Per meno della metà di questa notizia ci sarebbe dovuta essere una fibrillazione atriale da pare di tutta l’opposizione messa insieme tanto da far occupare tutto un reparto di Pronto Soccorso. E’ la prova provata, la pistola fumante di tutta l’arroganza e la prepotenza di questo Governo sulla Rai. Era ed è un motivo più che sufficiente per rifiutarsi di partecipare ad un Cda anomalo, acefalo e con questa ingerenza esterna.

D E invece cosa succede? Succede che ieri alle 17,46 l’ANSA diffonde un comunicato stampa (sic) con dichiarazioni di Vincenzo Vita (AVS) che dice “Cosa deve accadere ancora nella Rai e sulla Rai perché le opposizioni si decidano finalmente ad alzare la voce e a promuovere forti iniziative di lotta? In tali azioni vi possono essere l'occupazione pacifica e simbolica delle commissioni parlamentari bloccate e le dimissioni dalle medesime laddove nulla si sblocchi…Insomma, che le opposizioni e i consiglieri di minoranza della Rai battano un colpo". Rinnovato appello caduto nel vuoto. Per tutta risposta, alle 19.40 arriva il “colpo” grosso, grosso assai, da far tremare i muri. Sempre l’ANSA batte un comunicato dove si legge “Le logiche politiche hanno pesato ben più delle ragioni editoriali: da qui il nostro no alle proposte dall'Ad Rossi per le direzioni di Tg2 e Rai Parlamento. Non è ovviamente in questione la caratura professionale dei due nomi prescelti, ma un percorso decisionale nel quale non ha avuto alcun rilievo la valutazione dei risultati conseguiti dalle due testate nell'ultimo triennio. Le modalità e i tempi della scelta indicano che a prevalere sono stati equilibri politici esterni al servizio pubblico, in vista delle prossime scadenze elettorali" firmato Alessandro di Majo e Roberto Natale. 

TeleMeloli ha iniziato a tremare e Rossi& C hanno avuto bisogno di un conforto spirituale di fronte a tanta protervia e aggressività. Oltre il danno la beffa: ma loro due come e da chi soso stati scelti, selezionati e insediati? Hanno vinto il Concorso Nazionale per Titoli e Meriti per due posti da Consigliere Rai oppure hanno vinto la candidatura al Gratta e Vinci?

Fa caldo, tanto caldo … ed è molto difficile andare avanti.

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