domenica 3 maggio 2026

Lavori in corso. Il grande complotto di Centro

By Bloggorai ©

Stamattina abbiamo citato Manzoni:

"Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire"

Ora aggiungiamo di nostro:

“non scriviamo tutto quello che sappiamo ma sappiamo tutto quello che scriviamo”

La faccenda è assai ingarbugliata. Iniziamo dal Circolo trattoristi: c’è malumore per il torneo di briscola di ieri sera. Stamattina si parla di trifoglietto, di grano verde, di morgano da passare per il girasole e altre amenità agricole. Solite facce: Peppe, il terzista nerboruto e alquanto nervoso, non ha molta voglia di parlare e si limita a dire “Cocco, so’ solo che ‘l pieno della nafta (il diesel) pel’ mi trattore, prima me’l costava 180 euro e mo’ 220…”. Dell’”Affare Minetti” sanno poco o nulla.   

Come vi abbiamo accennato prima, ieri c’è stato un lungo e vasto giro di messaggi e telefonate tra lettrici e lettori di Bloggorai. Alcuni molti informati hanno fornito letture e notizie interessanti e preziose, altri se la sono cavata con un generico “boh”! Altri ancora l’hanno buttata sul dubbio che “le cose fossero state fatte per bene e quindi tanto rumore per nulla”. Per ultimo un lettore di note simpatie Mediaset: “I soliti communisti che voglio infangare la memoria del Cavaliere”.  In sintesi: la maggioranza dei nostri interlocutori ha colto la notizia del giorno: abbassare i toni e passare “dall’urgenza” richiesta dal Colle “all’intesa” con il Ministero. Ma quanto dura questa “urgenza”? un giorno, una settimana, un mese??? e poi quale sarebbe l'intesa?

Panorama, direttore Belpietro, oggi scrive "Il Quirinale in retromarcia: assolve Nordio sulla Minetti".

L’effetto “pompieri” funziona sempre. Sminuire, buttarla in caciara, allungare il brodino, sollevare polvere giuridica molto tecnica e attendere che poi si posi per far trascorrere tempo e quindi chiudere tutto nel cassetto della memoria. Oggi Corriere (non c'è più il Marzio Breda di una volta al Quirinale) e Repubblica scrivono molto di dettagli sui requisiti per l’adozione: materia complessa e di difficile interpretazione: comunque in Uruguay la prostituzione non è un reato e quindi tutto Ok!!! Sul quadro politico e sul contesto istituzionale silenzio totale. Certo è che le condanne per la Minetti avrebbero almeno porre in dubbio la legittimità dei suoi movimenti all’estero. Cosa che non sembra verificata. In poche parole: tutto il quadro giuridico che ha portato al provvedimento di grazia per la Minetti sembra fare acqua da tutte le parti.

Bloggorai aggiorna per quanto ha potuto sapere e capire.

A: Il complotto c’è ed è rilevante: grave sottovalutarlo (specie a sinistra)

B: gli obiettivi sono multipli: Mattarella, Nordio, magistratura e Berlusconi Jr.

C: non si tratta solo di complotto di “destra o di sinistra” ma propriamente di centro.

D: non solo un “complotto italiano” ma ci sono evidenti tracce e implicazioni internazionali

Sul punto A: siamo in pieno svolgimento e gli effetti, gli obiettivi, non sono ancora svelati e colpiti pienamente. È senza dubbio rilevante perché mina la credibilità della prima Istituzione democratica del Paese, il Presidente della Repubblica. Se mai fosse che fossero verificati i requisiti non sufficienti per la concessione della grazia, il passo indietro del Quirinale non passerà inosservato.

Sul punto B: certo è che Mattarella è un possibile obiettivo, comunque si vogliano leggere gli atti formali, i comunicati ufficiali, e quelli informali (“fonti del Quirinale fanno sapere che …”. Nordio e magistratura sono obiettivi subordinati e correlati, i due Berlusconi Jr sono obiettivi prioritari. Le loro “fregole” centriste a Via della Scrofa non sono proprio viste di buon occhio. La campagna di riabilitazione del Cavaliere (aeroporto di Milano etc) merita attenzione.

Sul punto C: è un “complotto di destra” se mira a indebolire la credibilità e l’autorevolezza Mattarella in vista dell’inizio della campagna elettorale 2027. È un “complotto di sinistra” se mira ad indebolire il Governo Meloni e i suoi ministri più rilevanti (prima Piantedosi ora Nordio). È un “complotto di centro” quello che riteniamo più verosimile. La prossima partita elettorale si giocherà tutta in quell’area di elettorato, in pochi punti di spostamento tra i due schieramenti.

Sul punto D: il Cipriani, veneziano, sembra avere connessioni con tutta la faccenda Epstein. Non è una cosetta da poco.

Un lettore qualificato e autorevole ci ha detto ieri: “stai in campana …notizie in arrivo”. Vedremo.

Intanto oggi sul Sole 24 ore compare un articolo, a firma Andrea Biondi, con il titolo “Niente passi indietro sul piano immobiliare: la Rai non è un Museo”. Sapevamo già che l’AD Giampaolo Rossi, meglio noto come il “filosofo di Colle Oppio, fosse un “hombre vertical” ma non fino a tal punto. In un certo senso ha ragione, la Rai non è un “solo” un Museo, è qualcosa di più e forse merita di meglio di quanto questo Cda, tutto insieme, è in gfrado di offrire e proporre. In questi gironi ci siamo “distratti” con la faccenda Minetti ma non ci siamo dimenticati dei vari “piani”.  Ne riparliamo.

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