Fine giugno 2018: sono passati molti anni da quando Bloggorai ha iniziato a pubblicare i suoi post. Gratis!!!
Eravamo poco più di quattro amici al bar:
pensionati Rai, ex colleghi ancora in servizio, sfaccendati, disoccupati e qualche
amico e parente giusto per solidarietà. Da allora, ininterrottamente, abbiamo
raccontato un pezzo di storia del Servizio Pubblico e, da allora, siamo cresciuti,
tanto in termini di numeri e tanto in termini di credibilità. Ogni giorno siamo letti da molte lettrici e molti lettori che appartengono ad ambiti politici e culturali diversi (anche parlamentari di destra ci
leggono). Nessuno cita mai Bloggorai ma, lo constatiamo facilmente, molti dei suoi
“ragionamenti” vengono ripresi. Va bene così.
Sulla “faccenda Minetti” lo abbiamo scritto forte e chiaro
sin dall’inizio: è un tema fortemente politico e l’obiettivo che si intende
colpire è in primo luogo il “centro” della competizione politica. In questo “centro”
gravitano due aree: la prima lambisce i partiti di governo e la seconda quelli
di opposizione. Tra i primi, lo scontro, ora feroce, è tra Fratelli d’Italia e
Forza Italia e la querela di Nordio contro Mediaset comunicata ieri ne è la prova provata. Alla
Meloni &C “infastidisce” la possibilità di vedere indebolito il suo schieramento con la possibilità che qualche giovane "berluscones" possa fare qualcosa inviata delle prossime politiche del 2027.
Nel campo largo, viceversa, si agitano i vari “centristi” moderati, sobri e
dialoganti. Tutte le altre “letture” e interpretazioni più o meno “tecnico giuridiche”
o morali/culturali ovviamente rimangono plausibili, a partire dal ruolo di Mattarella
e sulla necessità ed urgenza di concedere la grazia alla Minetti.
Staremo a vedere.
Nel frattempo registriamo una posizione importante: Fiorello
ha detto chiaro e tondo che “Se vogliamo diventare media company dovreste
cacciare in primis me, che sono vecchio! Io, la Carlucci, via! Ballando con le
Stelle, Sanremo, L'eredità: basta!” ed ha poi aggiunto Amadeus “Dico sempre che
se ce l'avessero gli americani un posto così, quello sarebbe un museo, pieno di
fotografie bellissime, con un biglietto di ingresso, simulando alcune
trasmissioni del passato e del presente. Così, il ricavato dei biglietti
aiuterebbe anche ad ammortizzare i costi”. Bloggorai ha proposto "La Casa della Televisione italiana"
Ieri il deputato Roberto Giachetti ha iniziato, da solo, uno
sciopero della fame sul tema della Vigilanza che non si può convocare. Riponiamo
la domanda: perché l’opposizione lo hanno lasciato solo? E, riponiamo la domanda:
cosa aspettano i parlamentari di opposizione a prendere atto del secondo messaggio
importante di Mattarella e dimettersi subito?
Fiorello Presidente della Nuova Rai, subito!!!
Digital Media Company con quali risorse? Algoritmi
di Servizio Pubblico? Ascolti costantemente in calo? Offerta editoriale
indecente con repliche di repliche? Sostegno alla ludopatia con il gioco dei Pacchi
su RaiUno come se nulla fosse? Un Piano editoriale sull’informazione inesistente?
Un Piano immobiliare che ostinatamente rivendicano come fosse l’ultima
spiaggia? Uno sproposito di attenzione sulla cronaca nera come se fosse il
baricentro del mondo? L’affare Rai Way che è verosimilmente destinato all’ennesimo
buco nell’acqua con il suo Hyperscale a Pomezia che nessuno sa se e quando
verrà realizzato con quali clienti e con i soldi di chi? In soldoni, a cosa
serve questo Cda, peraltro ai limiti di una necessaria verifica di legittimità
sulla questione presidente che nessuno vuole sollevare?
Infine, ieri pomeriggio, per un “obbligo” personale, eravamo
costretti a stare davanti alla Tv e “passeggiare” tra Rai Uno e Canale 5:
entrambi sugli stessi argomenti di cronaca nera con, ovviamente, Garlasco in
testa. Per chiudere in bellezza, Rai Tre con Chi l’ha Visto ne fatto quasi uno “speciale”.
Da vero “servizio pubblico”.
bloggorai@gmail.com

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