sabato 23 maggio 2026

RAI: ATTENZIONE Giornalismo cancerogeno!!! Se lo conosci lo eviti

 


By Bloggorai ©

Si sa, succede, può accadere che uno intenda dire fischi e invece dice fiaschi. Si sa, succede, può accadere che uno di notte vede le lucciole e invece sono lanterne. Si sa, succede, può accadere che uno sente i grilli e invece sono i tordi. E se poi a questo qualcuno gli si chiede conto di ciò che ha visto o sentito, solitamente dice: “sono stato frainteso” oppure “mi è sfuggito il pensiero e non l’ho più ripreso” oppure, infine, “Non pensavo a nulla di tutto questo ma avevo in mente ben atri pensieri, più alti e sofisticati … non a caso sono noto come Il Filosofo di Colle Oppio”. Succede pure che la colpa è di di chi ascolta: "Hai capito male". In questi casi, dicono gli esperti, sarebbe utile  applicare la "Patafisica" ovvero la scienza che studia l'assurdo o l'inutile, oppure la "Doxografia" ovvero la scienza che studia i pensieri minori o del passato remoto.  

Fatto sta che ieri l’AD Rai, Giampaolo Rossi, ha pronunciato la seguente frase (testuale): “Il giornalismo d'inchiesta si trasforma in giornalismo di teorema e il giornalismo di teorema diventa un rischio cancerogeno per la democrazia e la Rai non può perseguirlo”. Il suo ragionamento è lineare ai limiti del banale e non dovrebbe necessitare di interpretazione: A cioè il giornalismo d’inchiesta sta a B (il giornalismo di teorema) come B sta a C (il rischio cancerogeno). A+B+C dovrebbero essere in un contesto che "Rai" non può perseguire. Si conclude, per la nota proprietà transitiva che A equivale a C. Punto. 

Mannaggia la miseria: a Rossi &C (tutto il Cda) gli fosse mai venuto in mente che la Ludopatia è veramente cancerogena, un male sociale di proporzioni devastanti che va in onda tutte le sere su RaiUno. 

Dal momento in cui le sue dichiarazioni hanno iniziato a circolare sono scattati subito i suoi “colonnelli” di primo livello, i consiglieri del Cda in quota destra destra, e poi gli “attendenti” cioè i silenziosi o quelli che “forse voleva dire altro” oppure “non ce l’aveva con Report ... ma quando mai !!!”  Fatto sta che i consiglieri di maggioranza si sono affrettati a diffondere un Comunicato Stampa di “corretta interpretazione” e giustificazione mentre quelli di opposizione, forse, stanno ancora cercando di sapere e capire cosa ha detto veramente Rossi. Aspettiamo fiduciosi. Certo è che non ha nominato Report, almeno questo è vero. Certo è che delle famigerate quattro puntate scippate alla trasmissione non se ne parla più come pure del suo ritorno al lunedì e lo steso dicasi per il ritorno di Petrolio. Però le serate speciali dedicate a Garlasco vanno benissimo. Per Rossi &C evidentemente il “giornalismo d’inchiesta” è ben altro, a partire dalla “sua” Newsroom” ("sua" ben inteso della Maggioni).

Nel frattempo, mano al calendario: il prossimo martedì 26 alle ore 13.30, si svolgerà l’audizione del Ministro Giorgetti in VIII Commissione Senato per l’esame del testo di riforma Rai (NT n.162). Forse, speriamo, si potrà svelare il “mistero della lettera di Bruxelles” laddove ci sarebbe scritto che l’EMFA non è in conflitto con la Legge Renzi. I vari “esperti europei” come pure la nutrita pattuglia di parlamentari di opposizione a Bruxelles non ci hanno fatto sapere nulla prima. Forse, sarà la lettera UE è sfuggita anche a loro.

C’è molto altro da scrivere. Per ora va bene così … poi vedremo.

bloggorai@gmail.com

Nessun commento:

Posta un commento