mercoledì 9 novembre 2022

Tg1: la rivoluzione all'acqua di rose (fresche)

Foto di Aaron G da Pixabay

La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità.


Abbiamo saputo da fonti qualificate che ieri, tardo pomeriggio, si è riunito il CCC di Viale Mazzini (non possiamo fare i nomi per motivi di riservatezza) a seguito degli articoli non proprio entusiasmanti usciti in mattinata sullo stato di salute dell’Azienda. Qualcuno ne ha avuto a male. Pensa che ti ripensa, parla tu che parlo io, alla fine uno dei tre (ribadiamo, non possiamo fare i nomi per motivi di riservatezza) propone: “Idea !!!... facciamo uscire un bel pezzo/intervista alla Maggioni e gli facciamo sparare un titolone ad effetto ...tipo ... La Rivoluzione !!!”… “Acciperbacco!!!” sembra che abbiano detto gli altri due in coro e, sottovoce uno dei due ha aggiunto “geniale!!!” (non è chiaro se lo ha detto per invidia o per commiserazione).

Così è avvenuto e questa mattina Repubblica titola “Maggiori, rivoluzione Tgl "Siamo usciti dal salotto per parlare con il pubblico" con la firma di Silvia Fumarola. Da incorniciare. L’articolo ci racconta che, ad un certo giorno, la direttora Maggioni si rende conto che “… il Tgl è stato l'unico luogo dell'informazione dominato dalla ritualità…” e che quindi “…era venuto il momento di cambiare”. I muri della redazione hanno cominciato a tremare e i telespettatori hanno avuto attacchi di isteria collettiva e a Saxa Rubra hanno visto aggirarsi branchi di lupi e cinghiali inferociti. E allora … vai con la rivoluzione: “Cameramen in vista, la prospettiva che cambia, il mezzobusto in piedi, l'attore super popolare ospite che fa emozionare le giornaliste”. Fatto !!! la rivoluzione (con la R minuscola) è servita, non sarà un pranzo di gala, nemmeno un merendina del supermercato ma è sempre meglio di un calcio sugli stinchi. Verrebbe voglia di sganasciarsi dalle risate  ma la notizia/articolo è troppo gustosa per lasciarla sfuggire.

A parte l’emozione delle giornaliste (sic!!!) la situazione del Tg1 è nota da tempo e da tempo ne abbiamo scritto (vedi http://bloggorai.blogspot.com/2022/03/la-complessita-matematica-di-fuortes-e.html e, in particolare, il post del 18 marzo scorso http://bloggorai.blogspot.com/2022/03/il-tg1le-tante-facce-della-stessa.html ). In quest’ultimo post venne pubblicata la tabella che vi riproponiamo:

ns. elaborazione su dati Auditel  

La rivoluzione (con la r minuscola) è in corso … i nemici (???) sono alle porte, meglio fargli trovare lo studio in ordine.

bloggorai@gmail.com

Ps: abbiamo appena saputo che il CCC ha fatto sapere di non aver gradito come è uscito il pezzo su Repubblica e qualcuno gli ha ricordato i titoli analoghi letti ad agosto 2021 quando Fuortes annunciò la “sua” rivoluzione con la riesumazione del vecchio piano industriale di Salini. Per quanto abbiamo letto ieri e per come la intendiamo noi, non sembra aver portato grande fortuna. Certe parole tanto iconiche andrebbero usate con maggiore prudenza.


 

 


Nessun commento:

Posta un commento