venerdì 25 novembre 2022

Lo SCOOP del Vizietto: giochi proibiti tra Governo e Rai

Foto di Sabine Kroschel da Pixabay
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Bloggorai, per chi non lo sapesse, vanta nobili origini nei granducati austroungarici. Tradizioni teutoniche, rigidi protocolli familiari: rigidità,  formalità e austerità. Ma in primo luogo ferreo rispetto della tradizione: già dai primi di novembre si cominciava a pensare all’adventskranz che ogni anno doveva essere diverso, a tema, e dunque si doveva rispettare il compito di trovare un soggetto adeguato per il prossimo Natale.

“Habemus Notiziaaaaaaa ex viziettum”. Ecco lo stato d’animo in cui eravamo fino a questa mattina sulla Rai: in attesa di sapere se la tradizione sul rapporto Governo e Rai sarebbe stata rispettata e quale il tema. Ebbene si: con grande gioia, viva e vibrante soddisfazione e partecipazione, possiamo apprendere lo “scoop” de  Il Foglio, a firma Simone Canettieri: “Si sono incontrati, in gran segreto, mercoledì a Palazzo Chigi. Per la prima volta. Giorgia Meloni e Carlo Fuortes non si conoscevano. Un'ora di colloquio sulla Rai che segna l'apertura del dossier da parte del governo. L'AD nominato da Mario Draghi si trova in una situazione complicata: il piano industriale che non decolla, i conti claudicanti, il sorpasso di Mediaset negli ascolti di giornata.  Ma soprattutto è espressione di un'altra maggioranza”. Ahhh.. ecco... era ora … finalmente ... si sono incontrati... in gran segreto ma si sono incontrati e soprattutto per il "soprattutto" !!!! Santa Pace, ci voleva tutto questo tempo? Almeno una telefonata potevano farsela … Proviamo ad immaginarla, del tipo “Ciao Giorgia ... come va? … te po' interessà un ministro “made in Rai”, uno booono ... deee parti tuee?" e lei prontamente “Ciao Carlè ! che dici??? Se c’jai uno boono moo pijooo… Poi, che volemo fa co’ sta Rai? Je volemo da na smossa?” e lui a lei “Senti cara, intanto c’avemo ‘n problemino cor canone .. vedi ‘n po te che poi fa ... ce sta quello daaa Lega coo vole abbbbolì”. E lei a lui “tranquillo, stai sereno … mo joo dico a Giancarlino.. ce pensa lui … ok mo c’ho da fa… deve vede Biden, er cinese e quarcun’artro.. quando torno se vedemo e parlamo de tutto … va bhe? Tranquillo  Carle' … stai tranquillo”.

Ecco allora che il vizietto, proprio come l’ adventskranz, si rinnova e si perpetua puntuale: il Capo del Governo incontra l’AD Rai, ovviamente in gran segreto, come già avvenuto in precedenza con altri governi e con lo stesso o altri AD o DG che dir si voglia. Nulla di nuovo. Ovviamente, già in precedenti occasioni, da autorevoli fonti Rai, ci venne obiettato: “E’ giusto e corretto che i due soggetti debbano dialogare tra loro” e perché mai, ribadiamo? Dove sta scritto che le sorti dell’Azienda debbano essere concordate anche nelle nomine dei direttori con Palazzo Chigi? Il vizietto è duro a morire se poi porta guadagno, dall’una e dall’altra parte. Per il Governo è un passaggio obbligato avere la Rai sotto controllo e per chi la governa avere il mantello protettivo che garantisce futuro e stabilità. Nel merito dell’incontro si legge che la Meloni sarebbe preoccupata: il nuovo Contratto di Servizio è alle porte e allora sarà necessario creare un nuovo “tavolo di lavoro” o “cabina di regia” che dir si voglia (come quello sui Giovani di Viale Mazzini) coni due ministri interessati: Urso e Giorgetti, come se fosse una cosa nuova quando invece è rigidamente previsto che debba esser così. Da notare, così…tanto per gradire, che della Vigilanza Rai ancora non ci sono tracce e nessuno compresa l’opposizione, alza un ditino. Dunque, ci dobbiamo sorprendere, scandalizzare? No, tutto sotto controllo. Fintanto che si va avanti così il male della Rai è assicurato, chiunque sia al governo, come già avvenuto in passato.

Bene, andiamo avanti, e leggiamo un succoso articolo di Italia Oggi, a firma Claudio Plazzotta, dove si legge il titolo: “Tv, povero Mondiale d'inverno Niente audience e raccolta incrementali come d'estate” e giù a randellare su ascolti che non crescono di una virgola  e raccolta pubblicitaria “insignificante”. Ce ne sarebbe quanto basta per essere preoccupati ma da Viale Mazzini non giungono segnali di fumo. Tutti tacciono. Per ora il problema è sapere se Rossi sarà il nuovo Direttore Generale da “affiancare” a Fuortes o chi sarà il nuovo direttore del Tg2 e giù pe’ li rami. Se esistesse un Tafazzi della situazione, ora possiamo bene immaginare cosa potrebbe fare con le sue poderose bottiglie di plastica menate forte dove fanno più bene.

E poi c’è qualcuno che si lamenta perché Bloggorai non è benevolo con la Rai: ci pensa sempre bene da sola e in buona compagnia  di chi sta dentro e di chi sta fuori.

bloggorai@gmail.com


ps. non abbiamo fatto in tempo a pubblicare il Post che subito ci è arrivata notizia di vivo "malumore" al VII piano di Viale Mazzini (e anche fuori) appena letta la notizia dell'incontro segreto: Fuortes è andato da solo ad incontrare la Meloni o in buona compagnia? con chi? e lui aveva informato chi doveva informare di questo incontro? erano stati concordati i temi e problemi sul tappeto?

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