lunedì 5 gennaio 2026

Nuovo Ordine mondiale e RAI: rassegnati e rassegnatori

By Bloggorai ©

"La mia è un'infelice generazione, a cavallo tra due mondi e a disagio in tutti e due. E per di più, io sono completamente senza illusioni” da Il Gattopardo.

Si avverte un vago e generale senso di “rassegnazione”, di ineluttabilità, di indeterminatezza e di incertezza, di impunità e di arroganza, di arrendevolezza e pigrizia. Di stupidaggine diffusa e criminale complicità. Di stanchezza e mestizia. 

In fin dei conti, l’Ucraina, Gaza e il Venezuela sono lontani, per fortuna molto lontani. Cose loro. Qualcuno ci minaccia direttamente? Qualcuno può credere, ragionevolmente, che Putin ha seria intenzione di invadere l’Italia? Tanto vale occuparci di cronaca drammatica: vedi il Tg1 Rai che assegna più spazio alla tragedia di Crans che non a spiegare che l’operazione di Trump contro il narcotrafficante Maduro è una balla colossale (alla quale in molti sono indotti a credere) e che seppure era un dittatore questo non giustifica il pistolero cattivo Trump che si fa giustizia da solo.         

“Venezuela … accesso totale al petrolio e ad altre risorse del Paese … l’operazione Colombia mi sembra una buona idea ... Dobbiamo fare qualcosa con il Messico, il Messico deve darsi una regolata … Abbiamo bisogno della Groenlandia”: Donald Trump

“L'Unione europea invita tutti gli attori a mantenere la calma e la moderazione, per evitare un'escalation e garantire una soluzione pacifica alla crisi”: Kaja Kallas, Europa.

“ ...il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza…”: Governo Meloni

Cosa altro vuoi aggiungere? Forse non serve molto altro per capire e sapere cosa succede e cosa potrà succedere in Italia e nel mondo. Forse poi non serve molto altro per sapere e capire cosa succede cosa potrà succedere alla Rai e al Servizio Pubblico. La Rassegna Stampa? Non serve e non c’è più nulla da rassegnare. Ognuno è in grado di farsi una propria “rassegna stampa” e, forse, aveva ragione quel “complice” della sua “rapina” operata ai danni dei dipendenti Rai e non solo quando ha sostenuto che “… in fin dei conti la Rassegna Stampa Rai non la leggeva quasi più nessuno” anche perché sembra che non ci sia quasi più nulla da “rassegnare”. E semmai se ne avverte la necessità: basta interrogare Gemini e alla faccia degli editori e dei “rassegnatori”, si trova quasi tutto oppure, è sufficiente leggere il Corriere, Domani o il Sole e consultare spesso Dagospia.

Già. Siamo tutti, forse, alquanto rassegnati, vittime silenziose e rassegnate dei “rassegnatori”. Vincono loro. Limitiamoci a “mantenere la calma ed osservare” quello che succede nel mondo come sostiene l’Europa. In fin dei conti, quasi quasi, va bene così: si stanno spartendo l’ordine mondiale e noi osserviamo, leggermente distratti, impigriti e sonnacchiosi, spiluccando tra dotte analisi geopolitiche e argute citazioni nelle varie chat tra Mc Ewan, Tycho Brahe e il Papa.

Possiamo stare sereni, l’anno è appena cominciato ... ne vedremo delle belle e sentiremo ancora tante balle.

Auguri

bloggorai@gmail.com

Nessun commento:

Posta un commento