L’opposizione ha perso un’occasione unica, formidabile forse
irripetibile per esaltare e svelare compiutamente lo spirito, la natura e la
cultura, la quintessenza e la sintesi perfetta, iconica e granitica, dello
spirito italico di questo Governo Meloni. Se Bloggorai potesse rappresentare l’opposizione
proporrebbe una raccolta di firme con un testo del genere: “Caro, carissimo, Andrea
Pucci, per favore, resta con noi! La Rai, il Servizio Pubblico è casa anche tua.
Oggi a Via Severo (non più a Viale Mazzini, noto covo di “proPal” o ex estremisti
marxisti leninisti, i “riformisti” alla Gentiloni per intenderci) ci siamo noi
e non le “zecche comuniste” e tu sei, forse, il solo ed unico “comico di destra”.
Ti preghiamo, caro e carissimo Andrea Pucci, accetta il caloroso invito a rimanere sul palco dell’Ariston al prossimo Festival della Musica Italiana di Sanremo! Non ci far mancare i tuoi monologhi e, in particolare, ripetici il tuo ultimo recente ed effervescente “Le donne nascono stitiche ma quando devono cagare il cazzo sono bravissime”. Anzi, ti preghiamo fervidamente, aggiungi qualcosa di nuovo e aggiornato sui “froci” o le “froce” o su qualcun* a cas* nel panorama LGBTQIA+. E già che ci sei, per favore, non ci privare di qualche sana e divertente battuta sui “neri che ci rubano il lavoro” o sui “musulmani che ci imporranno il Corano nelle scuole”. Poi ancora, non ci privare della possibile scenetta che potrebbe avvenire nella platea dell’Ariston quando alcuni consiglieri di amministrazione Rai (scegli tu) ascoltando i tuoi pensieri entusiasti invece che felicitarsi per il successo di Sanremo magari si scandalizzano, si alzano e se ne vanno indignati. Pensa che titoli sui giornali!!! Che goduria!!! Infine, così come sei stato geniale a pubblicare la tua foto con le chiappette al vento per annunciare il tuo prossimo sbarco a Sanremo, ti preghiamo ora di farti venire in mente qualcosa di aggiornato e punzecchiante. Vedi https://www.dagospia.com/media-tv/in-rai-messi-malissimo-se-non-riusciti-trovare-niente-andrea-pucci-da-463222
Ti preghiamo, in buona sostanza, di non privare gli italiani
e il suo Governo di un sano divertimento che ci potrai dare con le tue attente
e acute riflessioni sui nostri “vizietti” pubblici e privati. Sappi, infine,
che Giorgia è con te, noi tutti, con le più alte cariche dello Stato, siamo con
te. PS. Con l'occasione, non dimenticare di ricordare agli italiani che a noi Governo farebbe piacere se votassero Si al referendum. Grazie”.
E invece no. Che ti hanno combinato i soliti oppositori? Hanno
svelato l’altarino, hanno rotto il giocattolo di Rossi&C, di Conti e
Coletta e del resto della banda. Oggi leggiamo un titolo sul Corriere “I timori
dentro la Rai, vogliono farci fallire” avrebbe dichiarato un anonimo alto
dirigente. Magari ha ragione. Forze oscure, potenti e misteriose, tramano contro
Rossi, Marano e i consiglieri di amministrazione. Non è sufficiente la crisi
istituzionale (mancata nomina del presidente, non applicazione dell’EMFA), non
è sufficiente il calo di ascolti del Tg1, non è sufficiente la figura
megagalatica globale del prode Petrecca sulla conduzione della cerimonia delle
Olimpiadi. Occorre qualcosa di più per giustificare questo timore. Forse, dice
un altro alto dirigente da noi interpellato, è il timore che questo Sanremo
possa essere un buco clamoroso. Occorre, forse, un “cambio di rotta” come ha
dichiarato recentemente il Consigliere Natale che però non ci ha indicato quale
potrebbe essere la “nuova rotta”. Chissà, magari lui conosce cose che noi non conosciamo.
Chissà, magari lui sa qualcosa su chi vorrebbe “far fallire la Rai”. Se lo dice
anche a noi, anche in forma anonima e riservata, promettiamo di dare una mano a
svelare e far fallire il complotto.
Dobbiamo fare un aggiornamento al
nostro immaginifico Album sulla Civiltà delle Immagini 2026, dobbiamo essere
più “moderni” e proporre una versione 2.0. ci siamo resi conto che le immagini
da sole non sono sufficienti e non sempre ci sono immagini in grado di rappresentare
compiutamente un evento, un fatto, una vicenda sociale, politica o culturale.
Esempio: le Olimpiadi invernali. Molti
hanno negli occhi le immagini delle tanto apprezzata cerimonia di apertura (e
della tanto declamata telecronaca del direttore Petrecca). Ma ancora non siamo riusciti
a trovare una “figurina” in grado di entrare con autorevolezza e dignità nel nostro
Album. Tra le immagini televisive di quella serata ci vengono in mente a malapena
i fuochi artificiali e poi la sfilata infinita delle delegazioni di atleti che
partecipano ai giochi. Una noia pazzesca che comunque sembra essere stata
apprezzata dai telespettatori. Allora, può essere la foto di una campionessa
italica con la medaglia al petto (e lo sponsor in bella vista a tal punto che
non si capisce più se il focus è la medaglia o il logo dello sponsor)? Un pò pochino
per entrare nella storia. Altra foto che è stata spesso proposta è la solita
del “curling” con i suoi circa 70 praticanti in tutta Italia. Anche qui, un po'
pochino. Attendiamo fiduciosi, qualcosa prima o poi verrà fuori.
Bloggorai@gmail.com

Che dire? Poveri noi!
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