mercoledì 27 febbraio 2019

Il senso delle cose

Weltanschauung: talvolta si capisce molto di più indagando nei dettagli piuttosto che osservando il panorama generale. Chi governa oggi la Rai ha una sua personale  visione del mondo,  della vita e delle persone. Tra loro, ovviamente   ci sono forti diversità e storie personali. Tutti insieme accumulati dalla voglia di cambiamento. 
Vediamo un dettaglio. Non sappiamo con certezza da dove proviene l'idea di affidare la fascia dopo il Tg1 ad una ex dipendente Rai. Sappiamo però, per averla vista  ieri sera  nella diretta FB, cosa avrebbe  detto. 
Ecco allora che tutto su riconduce allo stesso disegno, alla sola idea che si vorrebbe  esprimere di Servizio pubblico: ancor più  avvilito e asservito al Governo di turno. Ecco allora la lettura del nuovo Piano industriale che questa mattina nel Cda informale potrebbe prendere forma. 
Si disattende la Concessione  e il Cda e si sovrappongono  strutture  a strutture, si moltiplicano centri decisionali e direttori i quali saranno nominati con lo stesso criterio, la stessa Weltanschauung appunto,  che ha guidato la nomina dei precedenti. E saranno  gli stessi virtuosi che non hanno e non intendono  fare o dire  nulla sullo scippo  del Canone che vorrebbero proporre nuove (quali e quante) risorse per fronteggiare rilevanti e gravosi impegni. Esempio: il canale in lingua  inglese. Lo si vorrebbe  affidare a RaiCom che notoriamente ha una missione appunto  commerciale, ma il Cds richiede anzitutto  alla Rai e non ad una consociata,  di fare altro. Altro che Weltanschauung ... solo pasticcioni.
Vedremo ora chi tra AD e Presidente subisce e chi impone. Il primo sembra sornione e fiducioso  di portare a casa un risultato immeritato quanto obbligato. Il secondo non è  altrettanto  convinto. Leoni e coccodrilli, gazzelle e fenicotteri sono tutti nella savana, in attesa che il sole inizia a scaldare.
Bloggorai@gmail.com



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