sabato 13 aprile 2019

???

Difficile trovare un titolo per il post di oggi. Ci sono diversi temi interessanti. Il primo riguarda un pilastro del contratto di servizio, la coesione sociale, che sembra essere pressoché disatteso. Lo ripetiamo ancora una volta, si tratta di un piano anzitutto senza risorse, povero e di breve respiro, e poi si incardina tutto su numeri, ingegneria delle piattaforme, modelli matematici e di società civile, di democrazia , di crescita culturale, se ne sente solo il lontano rumore.
Di questo scrive oggi Giovanni Valentini sul Fatto. Da leggere.

Altro articolo importante della giornata è firmato da Ilario Lombardo su La Stampa. Nella sostanza, conferma già quanto abbiamo scritto più volte: i rumori di guerra al settimo piano di viale Mazzini sono sempre più forti e non appare lontana la resa dei conti tra Foa e Salini. Le bucce di banana sono disseminate lungo il corridoio,  a partire proprio dal piano industriale, ora strenuamente difeso insieme al suo tutore, l'AD Salini, dal M5S. Al suo interno c'è la buccia subordinata: la nomina di Foa  come presidente di RaiCom dove, a sua volta, c'è un diversa buccia non meno insidiosa per entrambi: il canale in lingua inglese finanziato con soldi pubblici (pochi) e inserito in una dinamica commerciale che mette a dura prova tutta la credibilità di un piano che potrebbe rivelarsi assai difficile da difendere.
Ma la notizia che riporta l'articolo di Lombardo è molto delicata: si legge che il direttore delle relazioni istituzionali, Fabrizio Ferragni, farebbe parte di una triade che lavora per conto di Salvini. Quanto sia vero o no impossibile verificare e si spera in una viva e vibrante smentita. Sappiamo però che leggere storie simili danneggiano in modo pressoché irreparabile la credibilità non tanto delle singole persone che se la vedranno con la loro coscienza politica oltre che professionale, ma anzitutto l'Azienda ancora una volta preda di famelici appetiti dove però, in più, non si capisce mai bene chi è preda e chi predatore. Del resto, a Viale Mazzini, di triade imperanti ne sono passate molte (qualcuno ricorda quella del periodo Berlusconi? Una più...una meno....le triadi passano, il Servizio Pubblico rimane, malgrado loro.
La bassa cucina dell'inciucio, mette sempre in tavola piatti buoni per tanti gusti da fast food. È ancora fresca  la misteriosa storia dell'incontro a Palazzo Chigi tra AD, Presidente e il Governo, come pure la telefonata fatta da qualcuno (???) a Fabio Fazio per "suggerire" che era meglio non invitare Di Maio in trasmissione.
Ieri, sul sito de Lo Specialista, si leggeva che la Rai avrebbe perso anche per le prossime stagioni il contratto per le partite di Champions. Come pure si legge sempre nello stesso piano industriale della scomparsa di Rai Movie a favore di un nuovo "canale femminile".

Sarà ora di chiamare il VII Cavalleria, anche se, in verità, non sappiamo bene chi potrà essere che suona la carica.

Bloggorai@gmail.com

Nessun commento:

Posta un commento