"La stessa procedura dell'anno scorso, signorina
Sophie?"
"La stessa procedura di ogni anno, James"
Ne abbiamo già parlato. Ogni anno, rigorosamente dal 1972, in
Germania la sera di San Silvestro va in onda “Dinner for two” un breve
scketc comico di circa 18 minuti in inglese (si, in inglese). Lo abbiamo visto e
rivisto ma cosa ci sia di comico è difficile dirlo ma tant’è che il tema
rimane: perché in Germania gode di tanto successo una trasmissione solo apparentemente insulsa e di scarso appeal televisivo proprio la sera
di San Silvestro? Come pure, per analogia, perché in Italia viene ritrasmesso
regolarmene ogni anno “La Principessa Sissi” che giusto lo scorso anno ha compiuto
70 anni dalla sua prima produzione?
Oggi il Fatto Quotidiano pubblica un articolo su un'altra “trasmissione”
tv che gode di grande successo quasi globale: una telecamera fissa davanti ad un
focolare acceso. Bloggorai ne ha già scritto a suo tempo. È un fenomeno talmente
rilevante che pure Netflix ne ha fatto tesoro: tra le sue visualizzazioni top
ten delle scorse festività il caminetto (due ore e mezzo) è stato tra i più
seguiti e nel mondo “Fireplace 10 hours”, dal 1972, è stato visto oltre 157
milioni di volte. Difficile rispondere alla domanda che abbiamo posto. In Germania
gli stessi analisti e critici televisivi non hanno fornito valutazioni
esaustive sul “successo” di Dinner for Two. In Italia pochi si sono posti il
problema sulle innumerevoli repliche di
Sissi. Verrebbe comodo sintetizzare l’analisi: sono trasmissioni rassicuranti,
serene, pacate, sobrie, che non richiedono particolari sollecitazioni cerebrali.
Ovvero proprio quello che occorre in periodi di forti tensioni e drammi politici
e sociali: una pillola di camomilla televisiva tra un Tg e un altro, tra una
minaccia e una guerra imminente. Ci torna in mente lo "scintillante successo" dello scorso Sanremo di "cuoricini cuoricini".
Il tema che abbiamo affrontato tante volte è esattamente “la
civiltà delle immagini” che rapidamente sta transitando dall’era Tv all’era
cellulare. In questi giorni le immagini
prevalenti che segneranno questo inizio d’anno sono quelle del rogo della
discoteca in Svizzera e quella di Maduro ammanettato e “incuffiato” mentre due
incappucciati armati lo scortano verso le carceri USA. Sulle immagini della discoteca
fa molto discutere un argomento noto: perché molti ragazzi appena viste le
fiamme sul soffitto invece di allertare i soccorsi e far scattare l’allarme si sono
messi a riprendere con il cellulare? È lo steso interrogativo che si è posto quando
è successo (e succede) che ci sono persone che si fanno un selfie accanto ad
una vittima di un incidente o, peggio ancora, ad una persona deceduta.
Attenzione: immagine scaccia immagine. Da tempo non vediamo
più immagini di Sempio e di Garlasco come pure sono scomparse le immagini dei
palestinesi affamati e umiliati a Gaza. Immagini dall’Ucraina non ce ne sono:
solo quelle dei “volenterosi” che vogliono inviare le loro truppe sul campo di battaglia.
Come si usa dire: “ne vedremo delle belle”.
bloggorai@gmail.com
Ps. Rai e Servizi o Pubblico? Fuori dai radar. L’unica notizia certa che
abbiamo è che Auditel certifica ogni giorno che gli ascolti non vanno bene. Tanto
per dare un’idea: nei giorni dal 28/12 al 3/1 gli ascolti di Sky Tg24 sono
triplicati mentre quelli di RaiNews24 sono cresciuti di appena poche migliaia.
.png)
.png)
.png)
%20(1).png)
.png)
.png)
%20(1).png)