“Grande è la confusione sotto il cielo, quindi la situazione
è eccellente!” M.T.T.
La situazione è molto confusa assai, assai. In tutti i sensi
e in tutte le direzioni: Bloggorai si occupa di Servizio Pubblico anzitutto e, se
capita, pure di Rai ovvero di ciò che è “dentro” la Tv e intorno ad essa.
Cominciamo con una frase di Fiorello che abbiamo letto stamattina:
“Sono vent'anni che si propone lo stesso palinsesto a Ballando con le stelle, Amici,
C'è posta per te … Tale e quale e tali e quali” e aggiungiamo noi: Un posto al
Sole, Chi l’ha visto, Angela padre e figlio, l’eterno Sanremo condito da
innumerevole repliche di repliche di Montalbano alcune giunte alla 30a edizione, di "speciali" su Garlasco pure molto apprezzati dalla Direzione Rai e, per
finire, il gioco che sostiene apertamente la ludopatia tutte le sere su Rai Uno.
Con che coraggio si parla di Digital Media Company quando il retroterra
culturale, l’offerta editoriale che c’è e ancora di più quella che non c’è, è composto
da questi prodotti, da questa Rai?
Andiamo avanti, ovvero restiamo fermi ovvero andiamo indietro.
Torniamo al gioco delle tre carte: qualcuno sta barando o almeno
sta predisponendo un tavolo truccato. Il tema è la Vigilanza Rai. Dopo l’interruzione
dello sciopero del parlamentare di IV Roberto Giachetti, la maggioranza ha dato
la sua disponibilità per far riunire la Vigilanza il prossimo 27 maggio. Però,
attenzione, al momento si tra di una “disponibilità limitata” a temi sui quali,
peraltro, c’è grande confusione come, ad esempio, la vendita del Delle Vittorie.
Non è assolutamente chiaro se e come invece si vorrà affrontare il problema più
rilevante: la ratifica della presidente designata dal Governo cioè Simona
Agnes. Per quanto abbiamo potuto capire e sapere, la situazione prospetta
queste possibili soluzioni:
A la Agnes rimane candidata, la situazione non si sblocca e
si parlerà d’altro
B la Agnes fa un passo indietro e si trova un altro nome (chi?)
C la Agnes viene votata da alcuni “volenterosi” (chi?)
D la Vigilanza è convocata ma non è scontato che si possa
riunire
Sulla ipotesi A grava il delicato “equilibrio” tutto interno
a Forza Italia ed alla sua prossima collocazione politica in vista delle prossime
elezioni. I “duri” (Letta suo grande sponsor) vorrebbero mantenere il punto e non essere sconfessati mentre invece la “giovane” Berlusconi potrebbe essere indotta ad ammorbidire la sua postura verso
le opposizioni e quindi agevolare un dialogo a futura memoria.
In questo senso, l’ipotesi B prende forma e si trova un adeguato
“compenso” alla Agnes, più fuori che dentro l’Azienza (già erano circolate
ipotesi fascinose). Si apre però il capitolo su chi potrebbe sostituirla che, ricordiamo
bene, dovrebbe avere il sostegno anche dell’opposizione: pericolo in agguato,
qualche “volenteroso” e speranzoso già sta scaldando i motori. Non sarà facile e
comunque la Lega con Marano sta benissimo dov’è: le carte in tavola le deve
dare pure Giorgetti e sappiamo bene da che parte gioca.
L’ipotesi C è subordinata. Anzitutto la Lega deve accettare di ridurre il suo peso e poi vanno trovati i “volenterosi” che si pentono e votano. I malpensanti sanno già da che parte guardare ma, attenzione, le quinte colonne tramano nell’ombra.
Infine, ipotesi D, cosiddetta ipotesi Gattopardo: tutto cambia affinché nulla
cambi. Si tratta di una ipotesi non solo molto suggestiva per alcuni ma forse
anche conveniente per altri. Questo Cda si appresta a chiudere bottega tra
quasi un anno: il 2027 è dietro l’angolo e in pochi mesi si gioca tutto: probabile
applicazione dell’EMFA, riforma Rai e, di conseguenza possibile rinnovo della
Concessione o meno. Forse ... forse … tutto potrà cambiare.
Il quadro, il contesto è del tutto confuso e in continuo movimento,
sia tra i partiti di maggioranza quanto tra quelli di opposizione. Come si usa
dire: vedremo, vedremo.
bloggorai@gmail.com

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