E però, quando s'ode cosa o vede
che tegna forte a sé l'anima volta,
vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede;
ch'altra potenza è quella che l'ascolta,
e altra è quella c' ha l'anima intera:
questa è quasi legata e quella è sciolta.
(D.A. Purgatorio, IV)
Si è appena conclusa l’Audizione della Vigilanza Rai sul
Piano Immobiliare. Dopo averla seguita attentamente, proponiamo alcune rapide riflessioni.
A: la Commissione è intervenuta su un tema che NON è di sua
competenza. La Legge in vigore, la n.103 del 14 aprile 1975, art. 4, è tutt’ora
in vigore e nella specifica delle competenze della Vigilanza non vi è alcun cenno
al possibile intervento su argomenti non pertinenti con gli aspetti editoriali.
Perché è stata concessa questa “invasione di campo” con grande soddisfazione della
maggioranza? A cosa è servita? proponiamo una risposta: ad allungare i tempi.
B: il grande ed unico tema di assoluta competenza istituzionale
della Vigilanza non è stato nemmeno lontanamente sfiorato: la ratifica del
presidente come previsto dalla Legge in vigore. La Rai continua ad agire sul
filo della sua illegittimità normativa con “due” presidenti formalmente in carica:
uno designato dal Governo, la Agnes, e uno indicato pro tempore dal Cda (Marano).
Questa convocazione odierna non poteva avvenire altrimenti: la maggioranza ha imposto
e dato la sua disponibilità “solo” per dibattere il Piano Immobiliare.
C: il Piano Immobiliare è solo l’articolazione del Piano Industriale: è subordinato e conseguente al primo e non viceversa. L’operazione immobiliare in corso, dismissioni o meno che dir si voglia, sono funzionali a supportare il primo e non è pensabile il contrario. non si può parlare del secondo senza aver definito il primo. Allo stesso modo si pone il tema Rai Way. I soldi occorrono per fare cosa? a quali fini sono destinati? A tappare buchi o fare investimenti? Nel secondo caso quali e quanti per quali obiettivi?
Ancora
stamattina è stato ripetuto lo stanco e vuoto ritornello della Digital Media
Company senza che a nessuno venga in mente di dettagliare obiettivi, tempi e
costi di realizzazione. Esempio indicativo: l’Hyperscale di Pomezia proposto da
Rai Way con un costo stimato di circa 420 milioni che non ci sono e non si sa
chi li dovrebbe tirare fuori, non si sa quanto tempo sarà necessario per
costruirlo (abbiamo letto 4 anni) e al momento non ci sono clienti interessati
e nel pieno di un momento di valutazione molto critica sul loro “valore”
tecnologico. Nota bene: dovunque si stanno sviluppando attenzioni pubbliche su “No
data center” vedi https://www.rainews.it/tgr/lombardia/video/2025/11/bollate-protesta-data-center-c52f332c-29b3-4204-9855-b164d4c2eb17.html come pure https://www.wired.it/article/no-data-center-consumi-energia-suolo/
.
D: il Piano immobiliare è destinato fatalmente a “ottimizzare”
i costi, conseguire risparmi e ridurre le spese di impianti spesso obsoleti e
inefficienti. Vero. E però si tratta solo di “una” leva economica e nemmeno di
primo rilievo strategico. Nei giorni scorsi l’Ad Rai ha rivendicato la “cessione”
di pubblico da Rai Tre a La 7. Quanto valgono queste migrazioni di pubblico? Che
danno ha subito la Rai, RaiTre, con questo “successo” rivendicato da Rossi? Abbiamo fatto una stima sommaria che stiamo per approfondire. Dati Auditel alla mano, si tratta
di circa 300- 400 mila telespettatori. Nel dettaglio: più è alta l’asticella
degli ascolti di La7 più crescono i suoi ricavi pubblicitari (che non sono
infiniti) ovvero cresce il CPM (costo contatto). Inoltre, il pubblico di Rai
tre è un pubblico molto pregiato da un punto di vista pubblicitario: si tratta
di un target CSE (Classe
Socio-Economica) Alta e Media-Alta ovvero di un pubblico ad alta
scolarizzazione, concentrato nelle aree urbane, con un forte potere d'acquisto
e un'età adulta/matura in grado anche di influenza le fasce SE contigue.
In sintesi, il danno prodotto dal “successo” vantato da
Rossi è molto grave e stamattina in Vigilanza nessuno lo ha ricordato.
Morale della favola, oggi audizione irrilevante e inutile,
perdita di tempo funzionale solo ai giochetti della maggioranza che, comunque, tiene
a briglia stretta e sotto ricatto la Vigilanza. Se non riesce a rompere questo giocattolo
non si va da nessuna parte.
bloggorai@gmail.com










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